Confronta
Controlla continuamente entrata e ritorno.
SCHOOLRapidPro LE ↘LEZIONE 01 · SICUREZZA ELETTRICA
Interruttore differenziale
NIK ci accompagna dentro il dispositivo che tutti conoscono, ma che non tutti verificano davvero.
COMINCIAMO ↓Nella realtà non si riarma alla cieca: prima si individua e si elimina la causa del guasto.
01 COME FUNZIONA
Il differenziale fa un confronto molto semplice: guarda la corrente che entra dalla fase e quella che ritorna dal neutro.
Controlla continuamente entrata e ritorno.
Se manca corrente, probabilmente sta fluendo altrove.
Superata la soglia, apre il circuito e interrompe l’alimentazione.
02 A COSA SERVE
«Quindi il differenziale evita ogni scossa?»
NIK:«No. Riduce il rischio interrompendo rapidamente il circuito, ma non sostituisce terra, isolamento e protezioni corrette.»
Interviene quando una dispersione può coinvolgere una massa accessibile.
Segnala che una parte della corrente non sta seguendo il percorso previsto.
Una dispersione può essere il sintomo di isolamento deteriorato o di un apparecchio guasto.
03 PERCHÉ ESISTONO PIÙ TIPI
Caricabatterie, inverter ed elettronica cambiano la forma della corrente. Per questo un solo tipo di RCD non può essere la risposta a tutto.

Riconosce dispersioni alternate sinusoidali. È la forma più semplice.
Vede anche correnti pulsanti, tipiche di molti apparecchi elettronici.
È pensata per frequenze miste e carichi elettronici monofase.
Rileva anche correnti continue lisce, dove gli altri tipi possono non bastare.
APPUNTO DI NIK Il tipo non si sceglie “per abitudine”: deve essere compatibile con i carichi e con le indicazioni del progetto e dei costruttori.
! NIK SUPERPOWER
04 PERCHÉ TESTARLO
Cronometra l’apertura del circuito dopo l’iniezione della corrente di prova.
Aumenta gradualmente IΔ fino a trovare la soglia reale d’intervento.
A metà della corrente nominale il differenziale non deve intervenire.
Riunisce ½×, 1× e 5× IΔn con le polarità previste in un flusso guidato.
½ × IΔnnon deve intervenire
1 × IΔnprova nominale
5 × IΔnrisposta rapida
05 TENSIONE DI CONTATTO · Uc
Uc è la tensione che può comparire tra una massa accessibile e la terra. Durante la prova non deve diventare pericolosa.
50 Vlimite negli ambienti ordinari
25 Vin alcuni ambienti particolari
06 GENERALE O SELETTIVO
Quando più differenziali lavorano in cascata, il primo a intervenire deve essere quello più vicino al guasto. Così si spegne il solo circuito coinvolto, mentre il resto dell’impianto continua a funzionare.
La dispersione compare sul circuito che alimenta la macchina.
Interrompe il solo ramo interessato e toglie tensione alla macchina.
Anche il generale è da 30 mA, ma il suo ritardo intenzionale lascia alla protezione a valle il tempo di eliminare il guasto.
Se il guasto è stato isolato, il generale resta inserito e i circuiti sani continuano a lavorare.
DA RICORDARE La selettività non si presume: va verificata usando dispositivi coordinabili e i dati di intervento dichiarati dal costruttore.
07 DIFFERENZIALI REGOLABILI
Per testare con RapidPro un dispositivo regolato oltre 1 A o con ritardo intenzionale, la prova va portata nel campo gestibile dallo strumento.
Solo su dispositivi regolabili, quando previsto dal costruttore, da parte di personale qualificato.

DALLA TEORIA ALLA MISURA · LIMITED EDITION 500
Tempo di intervento, prova a rampa, sequenza automatica e controllo preventivo della tensione di contatto sono riuniti in un percorso guidato. Dal collegamento al risultato, ogni passaggio resta semplice da leggere e immediato da verificare.
SCOPRI RAPIDPRO LE ↗